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Comitato Provinciale di Rimini Via L. Pani 18 - 47900 Rimini Tel. - Fax 0541/23344 email: unicef@infotel.it |
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INDICE:
Salute materna e neonatale
Ogni anno, più di mezzo milione di donne muore per cause associate alla gravidanza e al parto e circa 4 milioni di neonati muoiono entro 28 giorni dalla nascita. Altri milioni di donne sono colpite da disabilità, malattie, infezioni e lesioni. Sebbene esistano soluzioni efficaci in termini di costi in grado di apportare rapidi miglioramenti, per attuarli e per conseguire gli Obbiettivi di Sviluppo del Millenio relativi alla salute materna e infantile sono necessarie misure urgenti.
Distribuzione regionale dei decessi materni (dati relativi al 2005)
L'Africa e l'Asia registrano il 97% dei decessi materni di tutto il mondo, con proporzioni particolarmente elevate nell'Africa Subsahariana (50% del totale globale) e nell'Asia Meridionale (35%).
Sebbene il numero dei decessi sotto i 5 anni sia diminuito notevolmente in tutto il mondo, da circa 13 milioni nel 1990 a 9,2 milioni del 2007, il bilancio della mortalità materna è rimasto ostinatamente sopra i 500.000 casi.
Cause dirette dei decessi materni (dati relativi al 1997/2002)
Le complicazioni legate alla gravidanza e al parto sono la causa principale di morte delle ragazze dai 15 ai 19 anni in tutto il mondo e sono responsabili di 70.000 decessi l'anno.

Secondo le stime più recenti delle Nazioni Unite, nel 2005, 536.000 donne sono morte per cause associate alla gravidanza e al parto.
Per ogni donna che muore per una causa legata alla gravidanza, altre 20 subiscono lesioni o infezioni e rimangono invalide (circa 10 milioni di donne ogni anno).
Tassi regionali di mortalità neonatale(dati relativi al 2004)
I tassi di mortalità neonatale sono altrettanto alti, visto che ogni anno 4 milioni di neonati muoiono entro i primi 28 giorni di vita.

[Decessi neonatali nei primi 28 giorni di vita per 100 nati vivi]
Un bambino nato in un paese meno sviluppato ha quasi 14 volte più probabilità di morire nei primi 28 giorni di vita di un bambino nato in un paese industrializzato.
Cause dirette dei decessi neonatali (dati relativi al 2000)
Il basso peso alla nascita, che è legato alla malnutrizione materna, è una causa determinante nel 60/80% dei decessi neonatali.
I tassi di mortalità neonatale sono altrettanto alti, visto che ogni anno 4 milioni di neonati muoiono entro i primi 28 giorni di vita.
Per ogni bambino che muore, altri 20 subiscono lesioni durante il parto, complicazioni dovute al parto pretermine o altre patologie neonatali.
Creare un ambiente di sostegno per la salute delle madri e dei neonati
Anche se sta migliorando, il grado di istruzione delle giovani donne è ancora basso in diverse regioni in via di sviluppo.
Tasso di istruzione delle giovani donne (dati relativi al 2000/2007)

Per creare un ambiente di sostegno per la salute delle madri e dei neonati è necessario sfidare le barriere sociali, culturali ed economiche che perpetuano la disuguaglianza di genere.
Bambini che abbandonano la scuola primaria (dati relativi al 2006)
[Numero assoluto di bambini (in milioni) che abbandona la scuola primaria]
La parità di genere nella frequenza scolastica è nettamente aumentata, ma sono ancora leggermente di più le ragazze che non frequentano la scuola primaria rispetto ai ragazzi.
Combattere la violenza contro le donne e i bambini è essenziale per migliorare la salute delle madri e dei neonati.
Donne tra i 15 e i 49 anni che hanno subito mutilazione/escissione (dati relativi al 2002/2007)
Combattere la violenza contro le donne e i bambini è essenziale per migliorare la salute delle madri e dei neonati.
[Percentuale di donne tra i 15 e 49 anni che hanno subito mutilazione/escissione]
La mutilazione genitale femminile, anche se in diminuzione,è ancora diffusa in diversi paesi in via di sviluppo.
Il continuum di assistenza nel tempo e nello spazio: rischi e opportunità
Un continuum di assistenza efficace fornisce servizi essenziali alle madri e ai bambini durante i periodi critici dell'adolescenza, della gravidanza, pre e post parto e nei luoghi chiave della famiglia e della comunità mediante interventi ambulatoriali, a domicilio e presso le strutture sanitarie dove sono facilmente accessibili alle donne e ai bambini.
Protezione contro il tetano neonatale e profilassi antiretrovirale per madri sieropositive per prevenire la trasmissione madre-figlio dell'HIV(dati relativi al 2007)
L'assistenza prenatale dà l'opportunità di raggiungere le donne in gravidanza con diversi interventi quali la vaccinazione, l'integrazione alimentare con micronutrienti e migliori pratiche igieniche.

Ridurre l'incidenza delle malattie infettive, prevenire e curare l'HIV e la malaria è fondamentale per migliorare la salute materna e infantile.
Copertura dell'assistenza prenatale e al parto (dati relativi al 2000/2007)
Dato che 3/4 di tutti i decessi materni si verificano durante il parto o nel periodo immediatamente successivo, fornire assistenza qualificata è fondamentale per ridurre la mortalità materna.

Nei paesi meno sviluppati 1 donna su 3 non riceve alcuna assistenza prenatale durante la gravidanza e 3 donne su 5 partoriscono senza l'assistenza di un operatore sanitario qualificato.
Assistenza ostetrica d'emergenza: il parto cesareo nelle zone rurali(dati relativi al 2000/2006)
Fornire assistenza ostetrica d'emergenza, neonatale e accesso all'assistenza post parto rappresenta la sfida e l'opportunità principale di migliorare la salute materna e infantile.

[% di nati partoriti con un parto cesareo nelle zone rurali]
Promuovere comportamenti sani per le madri e i neonati, in particolare nella nutrizione e nell'igiene, è fondamentale per ridurre i rischi sanitari e le patologie.
Rafforzare i sistemi sanitari per migliorare la salute delle madri e dei neonati
Affrontere la carenza di operatori sanitari è fondamentale per il miglioramento della salute delle madri e dei neonati. Le maggiori carenze si registrano in Africa e in Asia.
Gli operatori sanitari qualificati(dati relativi al 2005)

[Personale sanitario qualificato per 10.000 abitanti]
57 paesi, 36 dei quali nell' Africa subsahariana, hanno meno della soglia minima di 22,8 operatori sanitari per 10.000 abitanti stabilita dall'OMS, che garantirebbe una sufficiente assistenza qualificata al parto.
Spese statali per l'assistenza sanitaria come percentuale della spesa pubblica complessiva (dati relativi al 2000/2005)

[Spese statali generali per l'assistenza sanitaria come % della spesa pubblica]
L'Asia ha i livelli più bassi di spese statali ed assistenza sanitaria come percentuale della spesa pubblica complessiva.
I paesi a basso reddito hanno solo 10 letti d'ospedale ogni 10.000 persone(dati relativi al 2005)

[Letti ospedalieri per 10.000 persone]
Lavorare insieme per la salute delle madri e dei neonati
L'opportunità di salvare le vite di migliaia di donne e milioni di bambini è a portata di mano.
Gli aiuti ufficiali allo sviluppo (AUS) per la salute materna e neonatale sono aumentati rapidamente nel 2004(dati relativi al 2003-2006)

Le agenzie dell'ONU rafforzano la loro collaborazione a sostegno della salute materna e neonatale
In occasione dell'Evento ad alto livello sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio tenutosi nel settembre del 2008, durante l'Assemblea Generale dell'ONU, le 4 principali agenzie per la salute (l'Organizzazione Mondiale della Sanità, l'UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione e la Banca Mondiale) hanno emesso una dichiarazione congiunta in relazione al loro intento di intensificare la cooperazione verso il raggiungimento dell'Obiettivo di Sviluppo del Millenio 5, quello cioè che ha fatto registrare meno progressi. Lo scopo principale di questo rinnovato impegno nei confronti dell'azione collaborativa consiste nel coordinare gli interventi a livello nazionale e raccogliere collettivamente le risorse necessarie.
Funzioni e responsabilità principali delle agenzie nel continuum di assistenza sanitaria per le madri e i neonati
- Organizzazione Mondiale della Sanità: politica, normativa, ricerca, monitoraggio e valutazione.
- Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazine: strumenti fondamentali per la salute riproduttiva, sostegno all'attuazione, risorse umane per la salute sessuale e riproduttiva, compresa la salute materna e neonatale, e assistenza tecnica per l'aumento della capacità di monitoraggio e di valutazione.
- UNICEF: Finanziamento, sostegno all'attuazione, logistica e scorte, monitoraggio e valutazione.
- Banca Mondiale: Finanziamenti sanitari, inclusione della salute materna, neonatale e infantile nei quadri di sviluppo nazionali, pianificazione strategica, investimento negli input per i sistemi sanitari, compresi i sistemi fiduciari e la governance, e ampliamento dei programmi di successo.
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